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Super User

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Venerdì, 14 Febbraio 2014 16:39

FAQ

  1. Che cos'è l'adozione a distanza?
  2. Cosa prevede l'adozione e che cosa offriamo al bambino?
  3. Quali sono i costi e le modalità di adozione?
  4. Quanto tempo dura l'adozione a distanza?
  5. Perché sostenere un progetto di adozione a distanza?
  6. Chi può sostenere un bambino?
  7. Quali bambini sosteniamo?
  8. Come avrò informazioni sullo stato di salute e sull'andamento scolastico del bambino?
  9. Posso avere contatti col bambino?
  10. Le somme versate sono deducibili?
  11. Desidero partecipare come volontario ai progetti sostenuti da Need You Onlus. A chi devo rivolgermi?
  12. Che cos'è una ONG?
  13. Quali sono i punti chiave della disciplina italiana in materia di cooperazione allo sviluppo?
  14. Cos'è il commercio equo e solidale?

1. Che cos'è l'adozione a distanza?
L'adozione a distanza è un atto di solidarietà a sostegno dei minori dei paesi più poveri e alle loro famiglie, affinché ricevano i beni primari, l'istruzione e le cure mediche di cui hanno bisogno, rimanendo nel loro paese e con la loro famiglia.
L'adozione a distanza, quindi, mette le famiglie in condizione di potersi prendere cura dei loro bambini e di poter sostenere le spese necessarie per la loro crescita, evitando così che, sotto la pressione delle difficoltà economiche, si giunga alla disgregazione del nucleo familiare.

2. Cosa prevede l'adozione e che cosa offriamo al bambino?
Grazie al tuo contributo ci faremo carico delle necessità primarie per il sostentamento di un bambino, ad esempio:

  • tasse scolastiche,
  • materiale didattico,
  • cure mediche,
  • vaccinazioni,
  • ecc.

Un aspetto che tuteliamo è la trasparenza e la corretta informazione: le persone che donano saranno debitamente informate sulla destinazione dei loro fondi, tramite, per es., newsletter periodiche e materiale vario (foto, documentazione, ecc.), a testimonianza dell'effettiva attuazione dei progetti sostenuti.

3. Quali sono i costi e le modalità di adozione?
Adottare un bambino a distanza costa 250 Euro annuali. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico sul c/c bancario c/o la Banca Carige  (Filiale di Acqui Terme), specificando la causale (ad es. "Adozione a distanza – Costa D'Avorio).

4. Quanto tempo dura l'adozione a distanza?
L'adozione a distanza non ha una durata di tempo entro cui deve essere conclusa. In questo è davvero come un'adozione: può durare finché il bambino non è cresciuto ed è diventato adulto, in grado di mantenersi autonomamente.
Tuttavia in qualunque momento è possibile recedere dall'adozione, dando un preavviso di tre mesi in modo da permettere di affidare il bambino ad un altro adottante.

5. Perché sostenere un progetto di adozione a distanza?
E' molto più di un semplice aiuto economico, poiché stabilisce un vincolo di solidarietà, di comprensione e di affetto reciproco tra popolazioni diverse. E' un segno concreto dell'unione dei popoli di cui oggi si vede chiaramente la necessità.

6. Chi può Sostenere un bambino?
Oltre allo spirito di solidarietà, non sono richieste condizioni particolari per sostenere un bambino a distanza.

7. Quali bambini sosteniamo?
I nostri progetti di Sostegno A Distanza sono rivolti ai bambini bisognosi della Comunità di Bonoua (Costa D'Avorio) e di quella di Morada Nova (Brasile), di età compresa tra 0 e 18 anni, ma occasionalmente il sostegno può estendersi nel tempo, per permettere il proseguimento degli studi. Ci poniamo come priorità l'adozione di bambini orfani, disabili, con un solo genitore o con genitori malati gravemente.

8. Come avrò informazioni sullo stato di salute e sull'andamento scolastico del bambino?
Al versamento della donazione verrà inviate specifica documentazione del bambino.
Inoltre, ogni qualvolta ci arriveranno novità sul bambino, è nostra premura riferirle alle persone che lo sostengono.

9. Posso avere contatti col bambino?
Si, certamente. Se lo si desidera, sarà possibile avviare uno scambio di lettere, disegni o foto con il bambino adottato.
Inoltre sarà possibile recarsi nel paese per poter visitare il bambino o conoscere il progetto per cui si è sottoscritta l'adozione comunitaria.
I nostri referenti nel paese favoriranno l'incontro ed il contatto tra le parti.

10. Le somme versate sono deducibili?
Si, conserva una copia del versamento e potrai detrarli dalle tasse nella tua dichiarazione dei redditi.

11. Desidero partecipare come volontario ai progetti sostenuti da Need You Onlus. A chi devo rivolgermi?
In primo luogo alla nostra Associazione che vi metterà in contatto con i responsabili dei vari centri dove può essere svolto il volontariato.

12 Che cos'è un'organizzazione non governativa (ONG)?
E' un ente senza fine di lucro che opera nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, riconosciuto idoneo dal Ministero per gli Affari Esteri per realizzare programmi di cooperazione secondo quanto previsto dall'art. 28 della legge n. 49 del 1987. La DGCS (Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo) può affidarle la realizzazione di PROGRAMMI, ovvero può contribuire alla realizzazione di iniziative proposte a ONG italiane e anche appartenenti alla UE o a Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo.

13 Quali sono i punti chiave della disciplina italiana in materia di cooperazione allo sviluppo?

  • La legge 26 febbraio 1987, n.49 disciplina la cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. L'articolo 1 della Legge in questione afferma: "La cooperazione allo sviluppo è parte integrante della politica estera dell'Italia e persegue obiettivi di solidarietà tra i popoli e di piena realizzazione dei diritti fondamentali dell'uomo, ispirandosi ai principi sanciti dalle Nazioni Unite e dalle convenzioni CEE-ACP.Essa è finalizzata al soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita umana, alla autosufficienza alimentare, alla valorizzazione delle risorse umane, alla conservazione del patrimonio ambientale, all'attuazione e al consolidamento dei processi di sviluppo endogeno e alla crescita economica, sociale e culturale dei paesi in via di sviluppo. La cooperazione allo sviluppo deve essere altresì finalizzata al miglioramento della condizione femminile e dell'infanzia ed al sostegno della promozione della donna. (...)"
  • La Cooperazione Italiana allo Sviluppo è parte integrante della politica estera e persegue gli Obiettivi internazionali di sviluppo economico-sociale.
  • Gli obiettivi generali della Cooperazione allo Sviluppo sono fissati nel quadro multilaterale (Nazioni Unite, Banca Mondiale, OCSE) e dell'Unione Europea. Gli Obiettivi del Millennio per lo sviluppo, approvati dai Paesi dell'ONU nella Dichiarazione del Millennio del settembre 2000, costituiscono gli orientamenti fondamentali per le politiche di sviluppo.
  • Gli obiettivi specifici, geografici e tematici, della Cooperazione Italiana derivano anche dagli impegni assunti dall'Italia ai Vertici G8 di Genova, Kananaskis ed Evian e dei Consigli europei di Barcellona e Siviglia nei settori del finanziamento allo sviluppo, sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile.
  • Le principali iniziative che la Cooperazione Italiana sta attualmente portando avanti sono:
    • il Piano G8 per l'Africa, a supporto dei Paesi del continente;
    • il Piano d'azione del G8 a sostegno dell'educazione per tutti (Education for All);
    • il Genoa Action Plan del G8 per superare il divario digitale e l'iniziativa italiana di e-government per lo sviluppo;
    • la partecipazione al processo di riabilitazione e ricostruzione in Iraq e la partecipazione al processo di pacificazione e ricostruzione dell'Afghanistan.
    • la partecipazione alla lotta alla fame nel mondo attraverso il Fondo speciale per la sicurezza alimentare della FAO di cui l'Italia è il primo donatore.
    • il Fondo Globale per la lotta all'AIDS, la tubercolosi e la malaria;
    • il sostegno all'Argentina a fronte della recente crisi economica e finanziaria.
    • la promozione delle riforme giudiziarie e legali dei PVS per lo stabilimento di sistemi democratici;
    • salvaguardia dei patrimoni culturali e ambientali;
    • miglioramento e tutela della condizione femminile; lotta al traffico di esseri umani; misure di prevenzione e lotta allo sfruttamento dei minori nelle situazioni di rischio, conflitti armati e nel lavoro.
  • Complessivamente, circa il 40% degli aiuti italiani viene erogato ai 49 Paesi classificati dall'ONU come Least Developed Countries; gli aiuti italiani allo sviluppo sono così ripartiti geograficamente: Africa subsahariana (40%), Medio Oriente e Nordafrica (25%), Europa Balcanica (12%), America Latina (15%), Asia (8%).
  • Principali soggetti erogatori dell'APS italiano sono il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero dell'Economia e delle Finanze (circa 1/3 ciascuno). Ad essi si aggiungono, per importi minori, altri dicasteri quali Ambiente, Attività produttive, Salute, Interni nonché gli enti della cooperazione decentrata (Regioni, Province, Comuni). L'ultimo terzo dell'APS italiano è costituito dai trasferimenti all'Unione Europea.
  • Una nuova e fondamentale strategia distintiva della Cooperazione Italiana riguarda il crescente ricorso alla Cooperazione decentrata fatta con Regioni, Comuni, fondazioni pubbliche e private, Associazioni, Università e Centri di Ricerca onde muovere l'intero "Sistema Italia" verso importanti progetti di cooperazione allo sviluppo in conformità con gli Obiettivi di Sviluppo dell'ONU che postulano un crescente partenariato tra settore pubblico e privato nella lotta alla povertà ed alla grandi sfide globali.

14. Cos'è il commercio equo e solidale?
Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale: il suo scopo è promuovere giustizia sociale ed economica e sviluppo sostenibile attraverso il commercio, la formazione, la cultura, l'azione politica Il Commercio Equo e Solidale vuole riequilibrare i rapporti con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati Garantisce, infatti, ai produttori un giusto guadagno e condizioni di lavoro dignitose. Elimina le intermediazioni speculative e sostiene, con il prefinanziamento, progetti di autosviluppo.
Il Commercio Equo e Solidale propone una nuova visione dell''economia e del mondo, attenta agli interessi di tutti E' uno strumento a disposizione di ognuno di noi per difendere e promuovere i diritti economici e sociali, cambiando i perversi meccanismi di un modello economico che antepone il profitto ai diritti fondamentali degli esseri umani.

Venerdì, 14 Febbraio 2014 11:29

Tampellin - Centro e Reparto Maternità

 

Località:  Tampellin
Partner:    Don Orione
Beneficiari: 1.000 persone
Costo del Progetto:   6.800 €

 
OBIETTIVO RAGGIUNTO

Burkina Faso - Tampellin - bimbiTampellin è un villaggio  nella savana africana a 150 km dalla capitale, Ouagadougou, la missione gestita dalla Don Orione. Ci è stato richiesto aiuto per l’allestimento degli interni del reparto di maternità del centro, molto importante in una situazione come quella africana in cui le norme igieniche e la sanità non sono garantite, anzi… spesso le donne sono obbligate a partorire in casa, e raramente si riesce a monitorare la gravidanza… siamo riusciti ad inviare 3520 € per approntare l’edificio, permettendo così a 350 donne all’anno di diventare mamme in sicurezza e conforto. Per sopperire alla mancanza di linee elettriche abbiamo inviato un generatore che  permette di fornire l’energia a tutto il centro, ed una lavatrice per facilitare il lavoro del bucato. Sempre nel 2012 è nata l'esigenza di un nuovo serbatoio d’acqua metallico, più vicino al pozzo, per facilitare alla pompa l’estrazione dell’acqua. Il costo era di circa 3.280€: grazie al sostegno dei nostri benefattori siamo riusciti a realizzare progetti fantastici, e anche questa volta le mamme ed i bimbi di Tampellin hanno ricevuto il nostro sostegno. In poco tempo abbiamo raccolto la somma necessaria e l’abbiamo inviata al centro. 

Località:  Ouagadougou
Partner:    Don Orione
Beneficiari: 1.500 bambini/anno
Costo del Progetto:   330.000 €

 

Burkina Faso - Ouagadougou - progettoCentro ospedaliero orionino composto da 9 strutture per l’accoglienza dello staff medico, dei volontari, dei pazienti, per la terapia  e la cura di svariate disabilità e malattie. Migliaia di bambini vengono curati ed operati presso questo centro: uno dei primi reparti ad essere operativo è stato quello ortopedico, con atelier per le protesi e sale di riabilitazione. In Africa i bambini disabili sono molto numerosi, e spesso i genitori li abbandonano nella foresta o rinunciano a curarli, aggravando il loro stato… li si vede strisciare lungo i sentieri, da qui il nome “bambini serpente”. Grazie a questo centro, migliaia di piccoli sono tornati a camminare, con le protesi e grazie alla riabilitazione… L’ultimo edificio del centro ad essere completato è stato il reparto di oftalmologia, al quale abbiamo inviato nel 2012 un generatore di corrente da circa 250 Kw, un trasformatore di corrente, 3 cabine elettriche e 1 contenitore per tutti gli accessori dell’impianto elettrico necessari per l’erogazione dell’elettricità, con l'aiuto del nostro socio Piergiorgio Benzi della ditta IMEB, ed un'ambulanza. Altri benefattori acquesi e non si sono affiancati a noi in questo progetto, e siamo riusciti ad inviare materiale ospedaliero  ed umanitario per un valore complessivo di circa 80.000€! In Burkina Faso c’è una grossa incidenza di cataratta infantile, causata dalla sabbia del deserto che, portata dal vento, danneggia gravemente la vista… da qui la necessità di cure ed interventi per ridare la luce ai piccoli…   I medici della Onlus MK hanno già effettuato due soggiorni negli ultimi due anni, prestando la loro competenza e professionalità a favore della popolazione burkinese.

Venerdì, 14 Febbraio 2014 10:09

Bukavu - Progetto Upinde (Arcobaleno)

 

Località:  Bukavu
Partner:    Suore Francescane N.S. del Monte
Beneficiari: 500 bambini - 1.000 persone
Costo del Progetto:   250.000 €

 

Congo - Bukavu - vecchio accampamentoRealizzazione di una scuola con mensa e dispensario medico per 500 bambini che vivono nell'"Inferno di Bukavu". La nostra “storia” ha inizio con un incontro casuale con le Suore Francescane, durante il quale abbiamo conosciuto la Madre Generale della Congregazione, Suor Ottavia, che ci ha parlato di questo accampamento in cui vivono 1,000 persone in 1,000 metri quadri  accalcate in tende con a disposizione due servizi igienici e un rubinetto per l'approvvigionamento idrico. Dopo un sopralluogo dei nostri volontari abbiamo iniziato la costruzione degli edifici, e durante l'ultimo viaggio, nel novembre 2013, abbiamo potuto constatare i progressi: grazie ai contributi dei nostri benefattori, tra cui le parrocchie di Cassine, Rivalta e Orsara Bormida, ed il Rotary Club, finalmente gli abitanti dell’accampamento sono riusciti ad avere una sistemazione migliore: non più ammassati sotto un capannone sulla fogna a cielo aperto, ma sulla collina soprastante, in tende singole, un po’ più ampie dei tuguri di prima, e più luminose. Oltre alle aule della scuola siamo riusciti a far costruire 48 servizi igienici e due punti di approvvigionamento idrico. I bambini frequentano a turni la scuola ed usufruiscono di un pasto caldo e nutriente quotidiano. Molto resta ancora da fare, la scuola non è ancora terminata, continuiamo a raccogliere i fondi e prevediamo di concludere il progetto entro l’anno.

Venerdì, 14 Febbraio 2014 09:42

Kemba - Scuola Pasteur Bomoi

 

Località:  Kemba
Partner:    Padre Jean Willy Bomoi
Beneficiari: 800 bambini 
Costo del Progetto:   70.000 €

 

Congo - Kemba - scuola nuova1La realizzazione di questa scuola per circa 800 bambini è nata in seguito all'appello della popolazione del villaggio arrivatoci tramite Padre Bomoi, con il quale collaboriamo da alcuni anni. Insieme a Lions Club  Acqui Terme Host ed Lions Club International abbiamo creato un team veramente fantastico e a tempo record siamo riusciti a dare ai piccoli congolesi un luogo sicuro in cui frequentare le lezioni. Attualmente Kemba può vantare 12 aule scolastiche che accoglieranno 800 alunni in due turni. Nella giungla, in mezzo al nulla, siamo riusciti a creare una scuola per tutti i bambini della zona, che finalmente avranno il diritto ed il piacere di istruirsi!

Venerdì, 14 Febbraio 2014 08:50

Bokoro - Scuola di Falegnameria

 

Località:  Bokoro
Partner:    Padre Joseph Nduita - Padre Félicien Boduka
Beneficiari: 500 bambini 
Costo del Progetto:   60.000 €


Progetto di costruzione di un capannone da adibire a scuola di falegnameria, per dare la possibilità ai ragazzi di imparare un mestiere che possa garantire loro un futuro dignitoso.

Certo, anche qui le difficoltà sono molte, ma ancora una volta la Provvidenza ci viene incontro:

I macchinari della falegnameria ci sono stati donati dall’Istituto d’Arte Jona Ottolenghi di Acqui Terme, in quanto obsoleti. Per recuperare i pesantissimi attrezzi, fabbricati decine e decine di anni fa, ci hanno aiutato gli uomini della ditta Fratelli Erodio di Bistagno, poi i nostri volontari, soprattutto Marco Ferrari e Paolo Riccardi, li hanno rimessi a nuovo, Giacomo Fiorito di Linea Legno ci ha fornito pezzi di ricambio e minuteria anche per il futuro, la Banca Fineco,che ci ha aiutati a sostenere parzialmente alcune spese.

Tutto questo lavoro solo per le attrezzature, nel frattempo, grazie a Luciano e Monica Castelvero, abbiamo fatto costruire un capannone apposito, verniciato in azzurro e bianco grazie alla generosità di Alberto Gilli della ditta Candis, che da sempre “colora” i nostri progetti regalandoci pittura e strumenti… a Bokoro già la scuola per 1.300 bambini porta i colori Candis, ed ora, vista l’abbondanza del materiale che il sig. Gilli ci ha inviato per la falegnameria, anche tutti gli edifici del complesso sono bianchi ed azzurri.

Quello che ancora mancava era l’energia elettrica: ci siamo rivolti a Piergiorgio Benzi della ditta Imeb di Acqui Terme, nostro socio sempre pronto ad aiutarci, che ci ha donato un grosso generatore di corrente: l’abbiamo riverniciato e rimesso a nuovo, ed ora fornisce energia non solo alla falegnameria, ma anche agli ambienti circostanti.

Sei nostri coraggiosi volontari sono partiti per il viaggio umanitario in Congo nel giugno 2016. Tre medici: la Dott.ssa Laura Ferrari, nefrologa, il Dott. Mario Fontana, anestesista e rianimatore, ed il Dott. Alberto Buccianti, giovane ma esperto odontoiatra, e tre tecnici esperti del settore: Marco Ferrari, Dario Formiconi e Paolo Riccardi, ed hanno effettuato tutti i lavori per mettere in funzione il laboratorio.

 

Bokoro falegnameria 1
Bokoro falegnameria
Giovedì, 13 Febbraio 2014 10:44

Bokoro - Scuola Kebia

 

Località:  Bokoro
Partner:    Padre Joseph Nduita - Padre Félicien Boduka
Beneficiari: 1.300 bambini 
Costo del Progetto:   120.000 €

 

Congo - Bokoro - scuola nuovaNel 2008 siamo stati contattati da due sacerdoti congolesi per costruire una scuola per 300 bambini bisognosi. L'edificio esistente era in condizioni disastrose: piccolo e fatiscente, completamente inadeguato al suo ruolo, ed a qualsiasi altro… I 300 bambini che la frequentavano erano costretti in aule anguste, scarsamente illuminate (naturalmente parliamo della luce del sole, l’elettricità è un lusso che in questo villaggio non si possono permettere), senza sedie e senza banchi. Abbiamo trovato un impresario disposto a dirigere i lavori, che ha effettuato un sopralluogo, ed il resoconto non è stato incoraggiante: Bokoro si trova a 500 chilometri dalla capitale Kinshasa, è una cittadina di circa 25.000 abitanti (non si sa il numero esatto perché non c’è un comune), tra cui migliaia di bambini, e non ci sono strade per raggiungerla, vi si può arrivare solo via fiume o con aerei militari… Immagina le mille difficoltà che abbiamo incontrato durante la realizzazione del progetto, addirittura un carico di cemento è affondato durante il trasporto fluviale! Sebbene fossimo partiti per realizzare una scuola che potesse accogliere 300 bambini, ottimizzando i costi, con la stessa spesa è stata costruita una struttura dotata non solo di aule, ma anche di servizi igienici, che ne ospita ben 1.300!

Giovedì, 13 Febbraio 2014 10:28

Yaou - S.A.D. - Sostegno A Distanza

 

Località:  Yaou
Partner:    Don Orione - Movimento Laico Orionino
Beneficiari: 40 bambini 
Costo del Progetto:   250 €/anno/bambino

 

Costa DAvorio Yaou SAD1Il SAD (Sostegno a Distanza) è un atto di solidarietà concreta che ha un impatto reale sulla vita di un bambino. Grazie ad una quota annuale di 250 € una famiglia italiana contribuisce a garantire cure mediche di base, medicinali, alimentazione e vestiario a un bambino a Yaou. Le famiglie sono sempre numerose, e questo contributo è essenziale per molti bambini che non potrebbero non solo frequentare la scuola, ma nemmeno avere un pasto quotidiano. É possibile restare in contatto con i bambini tramite Mme Aisha, che si occupa di loro e della corrispondenza con noi ed eventualmente con le famiglie, inviare loro doni, ricevere lettere e notizie.

Località:  Yaou
Partner:    Don Orione - Movimento Laico Orionino
Beneficiari: 29 bambini 
Costo del Progetto:   25 €/anno/bambino

 

Costa DAvorio Yaou Gemellaggio1Dal 2011 una classe della Scuola G. Saracco, seguita dalla maestra Rossana Benazzo, ha deciso di iniziare il proprio percorso scolastico insieme ad una prima di coetanei di Yaou, in Costa D’Avorio: gli alunni e le loro famiglie, incoraggiati e coadiuvati dall’insegnante, hanno aderito con eccitazione a questo progetto. Ogni bambino sostiene un (o più di uno) suo “compagno” ivoriano, prendendolo idealmente per mano, accompagnandolo e facendosi accompagnare in quella che è la parte iniziale del percorso scolastico, dando a 26 coetanei la possibilità di avere un’istruzione (cosa non così ovvia in Africa), con un contributo annuo di 25€ ed arricchendosi a propria volta personalmente attraverso il messaggio di solidarietà ed integrazione che scaturisce da questo “crescere insieme”. Nel corso degli anni i bambini si tengono in contatto, tramite disegni, letterine e invio di doni.

Giovedì, 13 Febbraio 2014 10:14

Yaou - Scholarship

 

Località:  Yaou
Partner:    Don Orione - Movimento Laico Orionino
Beneficiari: 200 bambini 
Costo del Progetto:   50 €/anno/bambino

 

Costa DAvorio Yaou Scholarship1La nostra Associazione contribuisce ogni anno alla spesa totale delle tasse scolastiche, al fine di permettere ai bambini (circa 200) della comunità di Yaou di frequentare la scuola. Viene dato loro in dotazione materiale didattico, la divisa, pagata l'iscrizione scolastica, ed è nostra premura  trovare una soluzione adeguata per ogni singolo caso. Con 50€ annui diamo ad un bambino ivoriano la speranza di un futuro migliore.

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